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Accertamenti fiscali – Notifica a mezzo PEC

A partire dal prossimo 1 Luglio 2017, entreranno in vigore le nuove disposizioni di cui al DL 193/2016, sulla notifica da parte dell’Agenzia Entrate, degli accertamenti fiscali a mezzo PEC. In particolare, la PEC potrà essere utilizzata da parte dell’Agenzia Entrate per le notifiche che riguardano imprese individuali, società e professionisti iscritti in albi o elenchi.

Controlli stringenti al Registro Imprese per Startup innovative e PMI

Con la Circolare n. 3696 del 14 febbraio 2017, il Ministero dello Sviluppo Economico ha divulgato agli uffici del Registro delle Imprese, le istruzioni per i controlli da effettuare relativamente all’iscrizione e agli adempimenti successivi inerenti le startup innovative e le PMI.

La tassazione Iva delle prestazioni relative agli immobili

A partire dal 1° gennaio 2017 entra in vigore il regolamento UE n. 1042/2013 che precisa
ed individua le tipologie di servizi relative ai beni immobili e per questo da considerarsi
effettuate nel territorio ove l’immobile è situato.

Assegnazione e cessione agevolata di beni ai soci

La circolare chiarisce la necessità per la società assegnataria di disporre di riserve di patrimonio netto capienti ai fini dell’operazione, oltre ad analizzare alcuni aspetti fiscali riferiti alle diverse operazioni in materia di IVA e di imposta di registro.

Decreto internazionalizzazione in materia CFC

l’Agenzia delle Entrate ha esaminato le novità introdotte dal decreto internazionalizzazione in materia di CFC. In particolare, la circolare affronta le tematiche relative alla tassazione degli utili provenienti da Paesi a fiscalità privilegiata

Crediti di imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno

l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sui crediti di imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno. Il credito d’imposta pari al 10%, 15% o al 20% è attribuito alle piccole, medie e grandi imprese che dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2019 effettuano acquisti di beni strumentali nuovi.

Voucher per “Fuori EXPO 2015”

Regione Lombardia ha stanziato risorse per 300.000 Euro per promuovere e sostenere le imprese artigiane che aderiranno agli eventi del “Fuori EXPO 2015”.

Il contributo consiste in voucher di Euro 1.500,00 a rimborso di spese complessive minime sostenute di Euro 1.900,00. Ogni impresa potrà ottenere un solo voucher.

Potranno beneficiare del contributo le imprese

  • – con sede legale o operativa in Lombardia
  • – iscritte nel Registro Imprese presso una Camera di Commercio della Lombardia e annotate come imprese artigiane nella sezione speciale.

Le spese ammissibili sono quelle sostenute nel periodo dal 01/01/2015 al 31/10/2015 per:

  • – acquisizione spazi
  • – allestimento degli stessi
  • – servizi a supporto della partecipazione all’evento

Le domande dovranno essere presentate prima della realizzazione dell’evento a cui l’impresa artigiana parteciperà.

Vengono identificati come eventi “Fuori EXPO 2015” quelli pubblici o privati che abbiano ottenuto il riconoscimento o il patrocinio da parte di soggetti come Expo S.p.A., Ministero dell’Ambiente con delega a Expo 2015, Regione Lombardia, Comuni, Camere di Commercio lombarde – ad esempio ExpoinCittà.

Trasmissione delle certificazioni da parte dei sostituti d’imposta

I sostituti d’imposta dovranno inviare in via telematica le certificazioni sui redditi e ritenute all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo dell’anno successivo a quello in cui le somme e i valori sono stati corrisposti. Per ogni certificazione omessa, tardiva o errata verrà applicata la sanzione di 100 euro.

IMPOSTA DI BOLLO – TRIBUTO 2501

L’Agenzia, con risoluzione n. 106 del 2 dicembre 2014, ha chiarito che il pagamento dell’imposta di bollo dei documenti informatici, quali fatture, atti, documenti,  libri e registri emessi nell’anno, deve avvenire con modalità telematica (modello F24), in un’unica soluzione, entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio con codice tributo 2501.

RIDUZIONE DEL TASSO DI INTERESSE LEGALE

Per effetto del decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze dell’11 dicembre 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 290/2014, a decorrere dal 1 gennaio 2015, il tasso di interesse legale subirà un dimezzamento dal 1% allo 0.5%.