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RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI

Aspetto di fondamentale importanza scaturito dalla riforma della contabilità degli Enti Locali è il riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi esistenti al 1° gennaio 2015 (per gli enti sperimentatori al 1° gennaio 2014). Il riaccertamento serve ad eliminare dal bilancio le voci a cui non corrispondono obbligazioni giuridicamente perfezionate ed esigibili, cioè scadute. Da ciò consegue che i residui non sorretti da alcuna obbligazione dovranno essere cancellati con conseguenze dirette sul risultato di amministrazione. I residui corrispondenti ad obbligazioni perfezionate ma non scadute dovranno essere imputati, per competenza, agli esercizi in cui l’obbligazione attiva o passiva trova il suo perfezionamento.